Laboratorio con router reali e router simulati con GNS3 (pt.1)

GNS3 è veramente uno strumento eccezionale per studiare i protocolli di routing ed in generale l’IOS, il sistema operativo che è alla base del funzionamento dei router targati Cisco.

Utilizzare dei router reali è sicuramente la cosa migliore, ma non è sempre possibile disporre di router Cisco reali a casa. Io fortunatamente sono riuscito a farmene prestare 2 da un amico, anche se ne sarebbero stati necessari almeno 3 per testare la configurazione di un protocollo di routing.

Ho così pensato di sfruttare la virtualizzazione di GNS3 per avere a disposizione tutti i router mancanti di cui necessitavo, quindi ho creato prima di tutto una topologia sufficientemente complessa da permettermi di configurare almeno tre Protocolli di Routing (OSPF, EIGRP, RIPv2), il Frame Relay e le Access Control List:

Creata la topologia, configurate le interfacce dei router con l’indirizzamento e impostato il protocollo di routing EIGRP, sono passato alla configurazione della nuvola di GNS3 per poter rendere possibile il dialogo dei router virtuali con i router reali utilizzando l’ìinterfaccia di rete ethernet del mio portatile linux.

A questa topologia virtuale ho poi collegato i miei due router reali (un cisco serie 2600 ed un cisco serie 1700).

Il router r2921 (DCE) collegato attraverso un cavo seriale al router r1751 (DTE), e quest’ultimo collegato con un cavo crossover all’interfaccia ethernet eth0 del mio poratile.

Questi semplici passaggi bastano per mettere in collegamento i router reali con router virtualizzati. Ovviamente va prima configurata l’interfaccia fastEthernet del Router R5 con un indirizzo adeguato (in questo caso 192.168.1.3/24)

E poi ci si può collegare direttamente via telnet al nostro apparato, utilizzando un router virtualizzato con GNS3:

Fatto questo sono passato alla configurazione di un protocollo di routing, così da verificare che lo scambio degli aggiornamenti e delle informazioni sulle rotte, avvenisse correttamente.

Visto che EIGRP era già configurato tra gli apparati virtuali, ed OSPF tra gli apparati reali, ho configurato RIPv2 che dalla versione 2 è diventato un protocollo di routing di tipo classless, questo significa che scambia oltre alla network anche la netmask così da supportare il Classless Inter-Domain Routing (CIDR).

Ecco cosa appare ora nella tabella di routing del router R5:

e cosa invece nella tabella di routing del router r1751:

continua…

Twitter It!

Lascia un Commento

L'indirizzo email non verrà pubblicato.

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>